mercoledì 4 agosto 2010

marea nera

Riequilibrio e Apprendimento Karmico Collettivo

D.sa Lilliana Corredor Luglio 2010 - aka Ama Ri Al


SOMMARIO

Lo scopo di questo messaggio è offrire all’umanità una diversa prospettiva sulla Fuoriuscita del Greggio nel Golfo del Messico. Perché sebbene abbia provocato distruzione, ci offre l’opportunità di imparare inestimabili lezioni e ci incita a voler compiere i cambiamenti e ad agire – sia come individui che come Collettivo – per assicurare la protezione delle nostre risorse e la vitalità della vita sulla terra.

Le lezioni che umilmente sottopongo e che l’umanità potrebbe imparare da questa calamità sono:

1) Rendersi conto dell’impatto di:
Cupidigia e interessi personali
Iper-sfruttamento e cattiva amministrazione delle risorse
Mancanza di apprezzamento per il supporto vitale che il nostro pianeta e le sue risorse ci forniscono.
Mancanza di rispetto per le acque e tutta la vita sulla terra.
Disinteresse, mancanza di responsabilità sociale e mancanza di responsabilità ambientale
2) La fuoriuscita del greggio e l’incapacità di fermarlo sono dovute a un Riequilibrio del Karma Collettivo in corso. In altre parole, la Legge di Causa ed Effetto è stata attivata, perché tutti abbiamo permesso la realtà attuale sulla terra. Il nostro pianeta ci sta semplicemente mostrando gli effetti di ciò che l’umanità sta co-creando.

3) Abbiamo tutti la respons-abilità di agire – come individui e come collettivo – per assicurare la conservazione e la vitalità a lungo termine delle nostre risorse e di tutta la vita sulla terra, anziché star lì arrabbiati, giudicando e biasimando gli altri.

4) Il focus e il potere del nostro Collettivo possono danneggiare o riparare la terra.

Potremmo fare un’analogia della fuoriuscita del greggio con una “emorragia planetaria”… il nostro pianeta ci sta chiedendo – in modo molto evidente – di renderci conto che il flusso della vita del pianeta si sta assottigliando ed è meglio che facciamo qualcosa in merito… Di fatto, questo sta accadendo da molto tempo. Sin da quando ha avuto luogo la rivoluzione industriale, abbiamo ininterrottamente inquinato la nostra aria e le nostre acque con ogni genere di prodotti chimici, scorie nucleari e fognature, per citarne soltanto alcuni [1] (solo non così evidenti e visibili come questa melma nera); e attraverso questi abbiamo ridotto e portato all’estinzione popolazioni di specie su cui facciamo affidamento per la nostra fornitura di cibo, l’equilibrio ambientale e l’economia. La differenza adesso è che, poiché la melma è nera, spessa e appiccicosa, non possiamo chiudere gli occhi e far finta che non stia succedendo niente, come abbiamo fatto durante i 100 anni passati. La buona notizia è: con il tempo il nostro pianeta si ristabilirà, anche se noi non saremo qui a vederlo.

L’umanità otterrebbe dei risultati migliori percependo la continua fuoriuscita del greggio e tutti i tentativi di fermarlo fallire per ciò che è: un riequilibrio Karmico Collettivo così come una “benedizione” travestita… perché scuote l’umanità affinché dia importanza al pianeta e alle sue risorse e corregge il nostro modus operandi relativo a queste.

Un altro “beneficio” di questo periodo davvero lungo della continua perdita di petrolio è che ha permesso a queste notizie di arrivare nei luoghi più remoti della terra, affinché tutti fossero testimoni e vi meditassero sopra. Persone di tutto il mondo, che in precedenza non avevano mai pensato a come vengono sfruttate o gestite le nostre risorse, né hanno mai veramente valutato lo stato di salute dell’ambiente, si rendono ora conto di questi problemi e sono scioccati dalle implicazioni di questa calamità ambientale.

In questo momento, la maggior parte della gente nel mondo:
Si sente triste per tutti i pellicani, i delfini, le tartarughe e altre forme di vita marina ricoperte di melma nera che muoiono avvelenati da questa.
Si sta rendendo conto di quante persone sulla terra dipendano veramente dalla pesca per sopravvivere e sanno che una cosa simile può accadere a loro.
Sta ammettendo gli effetti a lungo termine di una gestione irresponsabile delle risorse.
I governi locali e federali si stanno rendendo conto di quanto la loro economia e il benessere delle loro comunità patiscano quando la salute ambientale crolla. E
Quanto siamo tutti interconnessi. Perché se un disastro ambientale avviene in una parte del mondo, il mondo intero viene colpito: economicamente, ambientalmente, emozionalmente, ecc.
Il punto cruciale della questione è che il presente stato di salute del nostro pianeta è a un tale punto di squilibrio, che tutte le differenze d’opinione nazionalistiche, economiche e politiche sono veramente irrilevanti…

Il fatto è che come collettivo abbiamo permesso il ripetuto crollo delle nostre risorse e salute planetarie e pochi hanno fatto qualcosa per fermarlo. Una grande maggioranza dell’umanità ha agito come testimone impotente aspettando che succedesse qualcosa e trovando qualcuno da incolpare… quando, in realtà, ABBIAMO TUTTI LA RESPONS-ABILITÀ di cambiare il presente stato degli affari delle risorse mondiali e della salute planetaria!

È importante comprendere che l’umanità è un collettivo di anime creative e, come tali, possiamo determinare esattamente come vogliamo che sia la nostra realtà… focalizzando il nostro intento sugli stessi obbiettivi, per esempio: un pianeta sano, una gestione responsabile e abbondanti risorse per tutti.

Tuttavia, perché una tale intenzione diventi una realtà, dobbiamo prima rivedere se il nostro approccio attuale all’uso delle risorse, assicura la loro conservazione e una vitalità a lungo termine e stabilisce chiare azioni per realizzarlo.

Ecco alcune domande che gli individui – che formano il collettivo – potrebbero fare a se stessi e ai rappresentanti del loro governo.
Perché continuare a inquinare le acque e l’aria, quando la nostra stessa esistenza dipende da loro?
Perché inquinare l’atmosfera e creare il caos climatico, quando è necessario un equilibrio climatico affinché i nostri raccolti prosperino e abbiamo bisogno di aria fresca per respirare?
Perché iper-sfruttare alcune risorse a discapito di altre… quando abbiamo la conoscenza scientifica per instaurare un uso sostenibile di tutte le nostre risorse? Per esempio: perché continuiamo a cercare petrolio, quando abbiamo la tecnologia e il know-how per far funzionare le auto con l’acqua e l’elettricità da più di 30 anni? Perché usare il potere nucleare che produce scorie estremamente pericolose che impiegano migliaia di anni per neutralizzarsi, quando sono più di 30 anni che abbiamo la tecnologia per l’energia solare? Perché continuare a estrarre altro oro usando i prodotti chimici più tossici che uccidono tutta la vita nelle vie d’acqua vicine alle miniere, quando il metallo prezioso è ovunque?
Perché continuare a dare autorizzazioni a società per sfruttare eccessivamente ed esaurire le riserve di pesca, quando sono fonte di cibo e abbiamo a disposizione i dati scientifici per gestirlo in modo responsabile?
Perché continuare a concedere autorizzazioni a società per radere al suolo le nostre foreste quando sono la nostra principale fonte di acqua, ossigeno ed equilibrio di CO2 e abbiamo altre fonti di materiali in abbondanza che possono essere raccolti in modo sostenibile (per esempio il bambù)?
Perché noi, come individui e come collettivo, permettiamo ai rappresentanti del nostro governo di consentire alle multinazionali di dettare il livello di sfruttamento delle risorse e il modo in cui viene fatto? Le nostre tasse pagano i rappresentanti del governo, così possiamo far pressione su di loro per cambiare le leggi che permettono questo e possiamo anche licenziarli e sostituirli!
Tutto quello di cui c’è bisogno è che la gente, dovunque, si interessi dei propri affari locali e nazionali e si riappropri del proprio potere entrando in azione! È della massima importanza che la gente nel mondo riconosca che nessuno è impotente! Ogni individuo può agire in qualche modo!

Per esempio, come individui potete:

a) Assumervi la responsabilità dell’energia che emettete attraverso i vostri pensieri, emozioni, parole e azioni e scegliete di ridurre al minimo la vostra emissione di energie basate sulla paura per il vostro benessere e quello di tutti sulla terra. Potete imparare tecniche per gestire la vostra rabbia ed energia (meditazione, yoga, Tai Chi, auto-guarigione, terapie, ecc.)

b) Potete assicurarvi che la vostra famiglia produca una minima quantità di inquinamento all’aria e all’acqua, ricicli il più possibile, riduca l’utilizzo di cibi imballati, risparmi acqua ed elettricità.

c) Potete anche tener d’occhio i piani di sviluppo e ambientali del vostro governo locale e se non siete d’accordo, potete farvi sentire.

Potete unire le forze con altre persone e agire su quello con cui non siete d’accordo!

Unità è Potere!

d) Potete parlare ai vostri amici e creare una comunità e poi rivolgervi al rappresentante del vostro governo locale per agire. Se questa persona non entra in azione, lo/la potete licenziare e sostituire con un’altra persona che rappresenti veramente il volere e i bisogni della comunità. Ricordate che le vostre tasse pagano quella persona.

e) Potete formare un gruppo per ripulire l’immondizia dai corsi d’acqua o dalle spiagge.

f) Potete formare un gruppo per la riforestazione e ottenere garanzie dal vostro governo affinché lo faccia, o qualunque sia il vostro interesse.

g) Potete formare un gruppo per la Guarigione Planetaria, attraverso l’Intento e meditazioni di guarigione attive.

Ricordate che tutti i grandi cambiamenti nella storia dell’umanità hanno avuto luogo grazie alle masse che sono entrate in azione e non necessariamente attraverso una singola figura politica.

NOTA: Avete il diritto di non essere d’accordo con qualsiasi punto, ma non significa che dovete avere una carica negativa. Se desiderate veramente aiutare voi stessi, la vostra comunità, paese e/o pianeta, per favore sforzatevi di essere intraprendenti e assicurarvi che ogni azione iniziate sia fondata su: l’accettazione che è come è; sulla compassione, la tolleranza e fede sul cambiamento del problema e sulla sua risoluzione (e non sulla rabbia, il giudizio, la critica, la condanna, il biasimo, la vittimizzazione, sull’egoismo, il dubbio, la mancanza di fiducia, ecc.).

NON DEMORALIZZATEVI SE LE COSE NON CAMBIANO TANTO VELOCEMENTE QUANTO VORRESTE. Piantate i vostri “semi del cambiamento” con Amore… e confidate che l’universo produrrà un buon raccolto in “Tempismo Divino”.

IL NOSTRO PIANETA DIVERRÀ… COME VOGLIAMO CHE SIA!


[1] L’inquinamento fisico non è la sola causa dello “squilibrio planetario”. C’è un altro tipo più persistente di inquinamento: l’Inquinamento Energetico. Per l’umanità è importante rendersi conto che il nostro modello planetario è conformato per funzionare in armonia ed equilibrio. Come individui e come Collettivo, noi creiamo squilibrio e disarmonia attraverso l’energia che emettiamo – attraverso i nostri pensieri, emozioni, parole e azioni che si basano sulla paura. Queste energie discordanti che emettiamo non “scompaiono” semplicemente. I fisici ci dicono che l’energia non va mai perduta, che si trasforma. Di fatto, tutta l’energia che emettiamo si ancora nelle ACQUE, che sono la fonte e il deposito di tutta la Forza Vitale sulla terra. Perciò, le energie che si basano sulla paura che emettiamo si ancorano nell’acqua del nostro corpo (creando malattia e squilibrio mentale ed emotivo), e si ancorano anche nelle acque planetarie (creando blocchi energetici che alterano l’armonia e l’equilibrio). Quindi, quando l’umanità se ne sta lì, nella rabbia, nel giudizio, nella critica, nella condanna, nel biasimo, nella vittimizzazione, ecc., così facendo, danneggia ulteriormente la terra aggiungendo un inquinamento energetico all’esistente inquinamento fisico.


Specializzata in Biologia e Chimica, Biologia Marina, Oceanografia Generale, Oceanografia Biologica, dottorato in Scienze Comportamentali, Guaritrice dell'Acqua, la D.sa Corredor ha gestito e autofinanziato un "Programma di Educazione Ambientale" (in Australia, Sud-Est Asiatico, Centro e Sud America) dal 1993 al 1998, per elevare la consapevolezza con gruppi comunitari, scolari, associazioni di pescatori, contadini, comunità aborigene e agenzie governative in relazione: alla Qualità e Conservazione dell'Acqua; gestione di Bacini Idrografici; Strategie di gestione delle fognature; impatti dell'erosione e della deforestazione sui bacini idrografici; vie d'acqua ed estuari; impatto del deflusso dell'acqua piovana sulla qualità dell'acqua; impatto sull'inquinamento ed erosione costieri sulle riverse di pesca e le barriere coralline.

Le richieste ai governi locali, statali e Federali sono state tutte esaminate, anche se ci sono voluti da 1 a 10 anni affinché ciò avvenisse... questo per dimostrare che una persona può fare la differenza e che il nostro lavoro è essere gli agenti del cambiamento, piantare i semi e aver fiducia che il cambiamento avverrà in Tempismo Divino!
Lilliana ha cambiato il modo in cui era solita fare attivismo ambientale, dopo essersi resa conto che disseminare informazioni basate sulla paura, può in realtà nuocere al pianeta e tutto ciò che su di esso esiste, poiché questa energia disarmonica si ancora nelle acque della terra creando ulteriori disarmonia e squilibrio.

Dal 1999 al 2010, la D.sa Corredor si è dedicata alla sua guarigione e a preparare persone ad auto-guarirsi e ad effettuare Guarigioni all'Acqua Planetaria. Vive a Byron Bay, Australia.

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